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sabato, agosto 25, 2007

Ryanair volo FR 206 ...



Ciao a tutti. Ore 15 e 42, Aereoporto di Dublino. E' dalle 6 di stamattina che sono qui. Adesso vi racconto una bella storia. E mi sa tanto che questo sarà uno dei post più lunghi fatti fino ad ora sul mio blog...

Avete presente il film con Tom Hanks, The Terminal? Beh, oggi mi sono proprio sentito come in quel film. Cosa fai oggi? Mah, pensavo di farmi un giro all'aereoporto... beh, questa è la mia storia.

Ore 6.10, check-in fatto, passo quasi un'ora in coda alla Security, e finalmente sono dall'altra parte. Questa volta mi han fatto togliere quasi tutto, anche le scarpe... allora mi son detto: "Beh, dai, dopo tutto, l'importante è essere arrivati. Adesso il più è fatto..." Eh eh...

6.55, arrivo al Gate, A71, e noto qualcosa di strano... una scrittina che lampeggiava di fianco al mio volo... Ben, non staranno mica già boardando... beh, vado a leggere:

More info: 10.00 ...

"Ops..." mi dico... "brutto segno..."

Vado a chiedere: "Eh, si, c'è un problema tecnico con l'aereo, partite alle 10..."

Miiiiii, come direbbe Alex, ero già su tutte le furie. Anche perchè a Londra, avrei dovuto prendere la coincidenza per Parma, alle 11.55, e non è che ci fosse poi tutto quel gran tempo... allora io che contavo... 7+5, 11-10, fratto 2... si, ce la dovrei fare, se corro, e se partiamo alle 10 in punto.

Mentre aspetto, leggo un po', incontro Francois, la sua Morosa, Joanna, e altri amici dell'ufficio, tutti diretti in Svezia. Come va, come non va... e loro partono tranquillamente.

C'era anche Joao il portoghese stamattina qui, in pratica, mezzo ufficio in volo...

9 e qualcosa... faccio colazione. Un buonissimo muffin al cioccolato, con un cappuccino irlandese... almeno mi tiro un po' su di morale...

Alchè mi dico: "Spetta va là che ci avviciniamo al gate, giusto per vedere di essere primi in fila, così poi scendo, corro, prendo la valigia, rifaccio il check-in, e volo a casa..."

Mi siedo vicino al gate, e dopo un po' vado a ricontrollare gli schermi con gli orari, giusto per vedere se tutto era ok. Purtroppo no.

Altro brutto segnale:

More info: 14.00 ...

Il che, come scoprii dopo, non voleva dire:
"Il vostro volo è rimandato alle 2..."
ma
"Vi daremo maggiori informazioni sulla vostra sorte quotidiana fra un bel po' di ore, quindi non rompete, sedetevi ed aspettate..."

Vi lascio immaginare il mio stato d'animo. Cosa buffa era che mi sentivo più tranquillo, perchè non avrei dovuto correre a Stansted, ma avrei potuto prendere un qualsiasi altro volo per l'Italia, ed arrivare a casa sano e salvo.

Cosa faccio, cosa non faccio... al gate intanto si stava radunando tutta l'altra gente, alcuni rassegnati, altri un po' molto infuriati... Arriva il manager locale della compagnia, il quale ci ridice le stesse cose, l'aereo è rotto, lo stanno aggiustando, state qui, perchè non si sa mai, potrebbero sistemarlo presto, bla bla bla....

Io ero davvero un po' rotto. E stavo già pensando ad un piano alternativo.

Se il volo delle 2 non sarebbe fosse partito, a Londra non avrei trovato una mazza per andare giù in Italia... così con l'aiuto di Erika e di Lasse, ho indagato un po' sui voli che c'erano disponibili, diretti per l'Italia.

Vado al piano di sopra, biglietteria Ryanair, per sentire cosa mi dicono. E chi incontro? Tutti gli altri 120 passeggeri davanti da me, a fare la stessa cosa. Un'ora di coda (oh, beh, tanto avevo tempo, anzi, mi serviva per far passare queste ore interminabili...). Arrivo finalmente al bancone, e la tipa bionda mi propone alcuni voli alternativi, o Milano, o Pisa, i quali sono però tutti pieni bombati, quindi quello che può fare è mettermi in lista, e se qualcuno rinuncia, o non viene, c'è un posto e io posso prenderlo. Ok. Sounds good. Anzi, per tranquillizzarmi mi dice anche che il 10% della gente di solito non si presenta al check-in, quindi dovrei farcela... Vedremo... (NdR: sono le 15.59, e non so ancora come questa storia andrà a finire...)

Mi rifà il foglietto, e mi scrive gli orari sbagliati... Grazie a Erika, che controlla sul sito di Bergamo, mi accorgo del misfatto, e torno su a sistemare le cose. Adesso so cosa mi aspetta: il volo per Milano è alle 5 e 35, e il check-in chiude alle 4 e 55. Se per quell'ora c'è un buco, posso andare a casa. Seconda alternativa: Pisa, stasera, alle 8. Ma non pensiamoci per ora...

Cosa c'era da fare ora? Recuperare la borsa, che erà già stata checkata, con il patacchino. La donnina mi dice: "Vai giù, dove c'è il negozio di succhi di frutta, c'è un telefono, spingi il 5, segui la linea gialla, e vai a prendere la valigia al rullo 5 dietro nella zona Baggage Claim...". Ora, capisco che il 5 è il mio numero fortunato, ma queste mi sembravano davvero le istruzioni per la prossima missione di James Bond... Povero me. Comunque, non disperare. Vado giù, faccio come mi dice, e aspetto mezzora in uno sgabuzzino, fino a che non arriva una tipa della Ryanair per prendermi, e portarmi a recuperare la mia valigina.

Ora, colpo di genio. Devo fare la pipì. Come faccio con la valigiona? Allora, io furbo, vado a vedere se c'è... siii! E' lì nel rullo 5 che gira... da sola, poveretta... Ok, poco male, mi dico. C'è stata fino ad esso, potrà aspettare 2 minuti in più no? Così corro in bagno, e dopo 2 minuti ero felicemente riunito alla mia valigina...

Bene. Ora? Non mi resta che aspettare. Vado nella zona Arrivi, perchè alle Partenze non c'è una mazza di sedie. Mi metto lì a dormicchiare, a messaggiare un po' in giro, e a guardare una noiosa partita di biliardo del campionato femminile americano. Fai te!

Ore 15, mi stufo, ho fame, e mi vado a prendere un panino gustoso con pomodori e uovo... Ohhhh, i piaceri della vita... "cosa vuoi di più Christian" - mi dico - "Sei a Dublino, in aereoporto e ti riposi..." ... Ahhhh, sai te...

Anyway, il tempo passa, e sono quasi le 4 e 30... ora del verdetto...

Continua...

[...]

Rieccomi qua. "Dove?" direte voi... beh, sono a casa. Ce l'ho fatta. Ma procediamo con ordine, con la seconda parte della storia.

Ore 4.35... la gente al check-in per il volo Milan-BGY sta calando... mi dico che è meglio avvicinarsi un po', giusto per vedere che aria tira...

Vado là, e noto un'altra ragazza in attesa, un po' indietro. Le dico: "Anche tu in stand-by?", mi risponde con un sorriso... Il termine stand-by, in questo caso, si riferisce alle persone in lista d'attesa per poter essere imbarcate su un volo. Il problema che dovevamo aspettare le 4 e 55, cioè la chiusura del volo, per vedere se c'erano dei posti rimasti... Così allora chiedo alla tipa del check-in com'eravamo messi. "Ci sono 12 posti...". "Grande!", penso io... E intanto, dopo di noi, arrivano altri 3 superstiti del volo FR 206, e si mettono dietro di me. Poi arriva una famiglia di 4 persone, loro avevano il biglietto, e passano davanti, ovviamente. Poi altri 3... poi... più nessuno. Ore 4 e 55. "Beh, se non faccio male i conti, dovrebbero essere rimasti 5 posti, noi siamo in 5, quindi ci dovremmo stare tutti...". E così è successo. Non vi dico il mio stato d'animo, avevo il cuore a mille, e con il mio biglietto nuovo in mano corro a fare il controllo sicurezza. Felice come una Pasqua, mio papà mi chiama e gli urlo: "Ce l'ho fatta!!!".

Ore 5 e 10. Passo di là dalla sicurezza. Il volo era alle 5 e 35... E il corridoio da percorrere per la zona Gate A, per chi conosce l'aereoporto di Dublino, è un bel corridoione lungo... Beh, mi sgaggio e arrivo in tempo. E cosa scopro? Il volo è stato rimandato alle 6 e 45!!! Beh, tutta sta corsa per niente, ma davvero a quel punto poco importava. C'erano altri 189 personaggi che come me dovevano andare in Italia, in un qualche modo ce l'avremmo fatta. Io avevo il mio biglietto, e dopo 12 lunghe interminabili ore di attesa, ero davvero il più felice del mondo.

Mi appoggio su una colonna, e aspetto. Un caldo boia in quello stanzone, con tutto sto movimento di gente... ma poco importava, io avevo il mio biglietto!!!

6 e 40, finalmente arriva l'aereo, classica fila da italiani senza un minimo di ordine, e alle 7 e 5 si decolla! Evvai! Ce l'abbiamo fatta! Italia, sto arrivando!!!

Bene, anche questa avventura è andata. Adesso sono a casa, tranquillo. Domani si parte per Bassano, per il matrimonio di Ilenia... ma questa volta vado in macchina! :)

Alla prossima!!!

-Christian

PS: grazie per aver letto sto papiro... vi assicuro che è stato davvero un piacere poterlo scrivere, specialmente con questo lieto fine...
PS2: il motto della storia è "Come comprare a gratis un biglietto da 300 euro al posto di 2 da 50, aspettando semplicemente 12 ore..." - Beh, questo in pratica, alla fine, è quello che ho fatto.

4 commenti:

Gu Gu ha detto...

Prego e buoni giorni Italiani! Glò

Anonimo ha detto...

"Se il volo delle 2 non sarebbe partito"
L'Italiano di Tomba?

Christian ha detto...

:( Sorry anonimo... lo so, my mistake, ma sai, a forza di parlare tutti i giorni in inglese, qualche errorino può anche scappare... corretto! Thanks!

firenzeora ha detto...

danieleonori@hoymail.it se hai msn add me!! ciao ciao dani.